_- Morgenstern -_
18 - Italy - ▲ SW: 190 - CW: IDK - GW: HAPPINESS // Eating Disorders Recovery ▲▲ Bulimia Free: 0 days▲▲


Ieri la psichiatra mi ha detto di aver letto la mail che le avevo mandato dal cellulare dopo ció che é successo con i miei genitori. La guardo e annuisco, le dico: “cazzo.”
Lei annuisce a sua volta e dice anche lei: “cazzo…”.
Dopo qualche ora passata alla clinica, ho deciso di scrivere sul mio diario tutte le parole che mi venivano in mente collegate al tema della guarigione. Le ho scritte di colori diversi, alcune piú grandi, altre piú picccole. Ad un certo punto lei mi sbuca alle spalle e la prima parola che legge é “banana”. E mi fa: “Perché banana?” e io: “É il mio frutto preferito ma non lo mangio mai, non so perché…”
Parte a ridere come una dannata e si piega in due. Continuo a guardarla sorridendo e le chiedo il perché della sua risata… “Ma come non lo sai? hahahahahaha dai dai, eccome se lo sai…” continua a ridere senza sosta. “Ok, forse lo so!” e parto anche io a ridere. In piú ieri ho parlato con la ragazza di cui vi ho parlato tempo fa. Siamo sempre piú unite, e le voglio un mondo di bene. La  abbraccio sempre, la rassicuro quando piange, e ieri si é aperta con me e mi ha raccontato i suoi problemi, oltre al dca. Lei va avanti da quando aveva 6 anni. Io invece sono 6 anni che ci navigo dentro. Mi si é fermato il cuore dopo ció che mi ha raccontato, sul serio…


Mio padre ha appena preso a sberle mia madre.
Ho visto tutto. Sono corsa in bagno a vomitare senza motivo, mi é risalita anche l´anima grazie a quella scena. Sto male, mi sento male, ma che cazzo combina?! Un discorso é se mette le mani addosso a me, ma se lo fa con mia madre io lo ammazzo!!


Mi guarda.

"Anna, non prenderti in giro da sola."

La fisso. Mi brucia il naso, sento le lacrime salire.

"Smettila di prenderti in giro, sù."

Non riesco a staccarle gli occhi di dosso, inizio a lacrimare senza sbattere ciglio.



Ieri sera ho avuto un attacco fortissimo e mi sono divorata mezza dispensa. I miei erano a letto quando é successo, e quando stamattina se ne sono accorti mi hanno lasciato un biglietto pieno zeppo di insulti. Me lo aspettavo, se devo essere sincera. Sono stanca di deludere i miei genitori, non so proprio cosa mi sia preso ieri. Mi odio a morte per quello che faccio, eppure é una cosa che difficilmente riesco a controllare. Mi sento debole, in colpa, appena mi guardo allo specchio la mattina non vedo altro che una faccia dimmerda piena di occhiaie, con gli occhi spenti, le cicatrici ai lati della bocca per l´eccessivo vomito. Ho ripensato alle parole della psichiatra, e oggi quando la vedró per il colloquio settimanale voglio… voglio capire meglio cosa voglio veramente. Lei é una persona splendida, veramente, dicono sia una delle migliori psichiatre d´italia, é la capa a cui fanno riferimento tutti i dottori della mia regione… ma se non ci metto la materia base (il voler VERAMENTE star meglio), non servono a niente tutte le millemila sedute.


Stavo andando al bagno, e becco la psichiatra in corridoio. Mi chiede come é andata negli ultimi giorni, e io le dico “cosí cosí”… lei aguzza lo sgardo su di me e socchiude gli occhi dicendo: “Stai ancora vomitando, eh?”…poi mi mette la mano attorno al collo, prendendolo. Io la guardo fissa negli occhi e le dico, molto seria: “Se vuole puó anche stringere”. Dopodiché mi dice che se io volessi veramente guarire, o comunque uscirne, starei giá meglio. La forza di volontá é uno dei poteri piú grandi che abbiamo, mi dice, e tu non sei sicura di quello che vuoi. Perché in parte vuoi star male, o meglio, credi sia impossibile guarire… per questo fallisci ogni volta.


Aveva appena finito di pranzare e stava piangendo. Mi siedo sul divano accanto a lei, e lei appoggia la sua testa sulla mia spalla. Con il braccio la stringo forte a me, e lei con l’altro braccio si aggrappa al mio collo. Le sue lacrime mi bagnano la felpa, la stringo ancora di più. Lei singhiozza, le asciugo le lacrime con la manica. Strette in questo lungo abbraccio per almeno 10 minuti. La conosco solo da una settimana, lo so, ma mi sembra di conoscerla da una vita.


Anonimo ha chiesto: Cosa significa Der morgernstern? Scusa se magari anzi molto probabilmente ho sbagliato a scrivere

Morgenstern, dal tedesco, significa “stella del mattino”. É una canzone dei Rammstein, e mi piace moltissimo per il suo significato… mi ha toccata molto come canzone perché mi rispecchia tantissimo!


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